mercoledì 15 luglio 2015

Risistemazione del bagno con successiva finitura in resina (prima parte)

Si tratta della risistemazione di un bagno che aveva le pareti finite a smalto e presentava vistose crepe diffuse soprattutto nella zona del lavabo e distacchi diffusi nella zona della vasca da bagno. 






Le cause:
1 - intonaco rustico (malta bastarda) fatto senza rimuovere l'intonaco sottostante ammalorato.
2 - assenza di primer idoneo.
3 - rasatura del bagno a gesso, materiale igroscopico che assorbe l'acqua e l'umidità, quindi dannoso in quel tipo di ambiente.
Per risistemare il danno sono state intraprese le seguenti lavorazioni
1 - è stato scrostato l'intonaco ammalorato fino ad arrivare al mattone.


2 - è stato fatto l'intonaco rustico con malta bastarda


3 - è stato poi messo col frattazzo lo strato di mapefinish (malta bicomponente a base di cementi ad alta resistenza, aggregati a grana fine, additivi speciali e polimeri sintetici ). Successivamente nelle altre pareti rimaste intatte e finite a smalto è stato posato a rullo il primer Mapei Ecoprim grip a base di lattice e inerti silicei che riduce e uniforma l'assorbimento d'acqua ed ha una superficie ruvida adatta per adesione di intonaci e rasature. Alla fine della stesura del Mapefinish, la parete è stata bagnata con acqua in modo che non assorba l'acqua dello strato che si deve aggiungere successivamente.













domenica 12 luglio 2015

Eventi expo - Valcucine

Molto interessante questa serie di eventi organizzati dalla rivista Interni che propone incontri fra i più noti esponenti del mondo dell'architettura e del design e quelli del mondo della cucina molto attuale per la presenza dell'Expo sul tema del cibo.
Questa serata vede l'incontro fra l'architetto Mario Cucinella esponente del mondo della sostenibilità (allievo di renzo Piano con validi progetti come la sede della 3m e uffici in via Santander a Milano + tre torri nel villaggio Expo)  nella location di Valcucine marchio di cucine protagonista anch'esso della sostenibilità con ampio uso di materiali riciclabili. Nella discussione il punto in comune con Christian Costardi lo chef dei dolci è stata la ricerca del passato: nell'architettura il ritorno alle vecchie regole del buon costruire che tengono in massima considerazione il rapporto con la natura, nella cucina il ritorno alla tradizione, alla "cucina della nonna" e all'uso di ingredienti disponibili nelle vicinanze (a chilometro 0). 














domenica 5 luglio 2015

Expo Milano 2015 - Padiglione dell'Azerbaigian

Giovedì scorso abbiamo visitato, grazie alla Florim ceramiche, il padiglione dell'Azerbaigian terminato in meno di un anno con pieno rispetto della tempistica e del budget. Realizzato dall'agenzia di comunicazione Simmetrico team di creativi che si avvale anche della collaborazione di architetti (in questo caso lo studio Arassociati), il padiglione è caratterizzato da linee sinuose dei percorsi e delle facciate e da tre sfere in ferro e vetro che si incastrano nei tre piani del padiglione. Nella prima, caratterizzata da un pavimento in cristallo sorretto da travi in vetro temperato, è rappresentata la geomorfologia del paese a mo' di scultura luminosa, la seconda rappresenta la biodiversità e contiene la rappresentazione del melograno - albero simbolo del paese - dal tronco stilizzato mentre la terza ha un albero capovolto nelle cui radici diversi monitor illustrano le professioni più rappresentative del paese vera forza del futuro . 
La fluidità dell'insieme fa riferimento all'azerbaigian come luogo di passaggio fra l'oriente e l'occidente e al vento elemento naturale caratteristico della zona (che caratterizza anche l'ispirazione delle sculture luminose realizzate all'interno). 
Nella progettazione si è tenuto conto del fatto che il padiglione deve essere facilmente smontabile perchè alla fine dell'expo sarà trasportato a Baku (capitale del Paese) e là rimontato. Altri esempi di alta tecnologia sono le facciate in listelli di legno curvato e sagomato per comunicare il movimento sinuoso degli interni, i vetri delle sfere leggermente azzurrati e facilmente curvabili secondo caratteristiche che li rendono ognuno diverso dall'altro e la struttura in ferro delle sfere. Questa è molto importante soprattutto nei nodi brevettati che consentono di eliminare i tiranti e di rendere il tutto più semplice al fine di essere smontato e rimontato rapidamente. 
Gli impianti sono tutti a pavimento e, nella sfera più esposta ai raggi del sole, la circolazione dell'aria viene agevolata  tramite un'apertura sulla sommità che permette la fuoriuscita di aria calda e garantisce confort nelle ore più calde.
L'unico elemento negativo, se mi posso permettere, è l'uso del gres simil legno per i pavimenti interni anche se giustificato dal fatto che transitando - a quanto dicono 10000 persone al giorno - il vero legno giustamente si rovinerebbe.




Prima sfera









seconda sfera


seconda sfera passaggio impianti aria condizionata


seconda sfera oblò in sommità per fuoriuscita aria calda


terza sfera




domenica 28 giugno 2015

Progettati da Gk-architetti - casa B

L'appartamento, un bilocale di 33 mq calpestabili, si trova all'ultimo piano di una palazzina d'epoca a Sesto San Giovanni.
L'intervento maggiore è stato il ridimensionamento del locale bagno che, allo stato di fatto era molto piccolo: è stato allungato a 218 cm portando la camera da letto a 315 cm (proporzionata per il letto matrimoniale).
Questo ha permesso di mettere la porta di accesso al bagno in posizione centrale e di avere ai lati da una parte la doccia che occupa l'intera profondità di 180 cm diventando molto grande (come espressamente richiesto dalla committenza) e dall'altra i sanitari con di fronte il lavandino lungo 120 cm (insieme alla doccia un elemento che si trova in bagni decisamente più grandi).
Nel disimpegno, anch'esso cresciuto in dimensioni sulla lunghezza del bagno, è stata messa la zona di servizio con la lavatrice, i mobili per la biancheria e il ripostiglio.
Nel soggiorno è sono stati integrati i mobili della cucina con quelli della zona living scegliendo arredo Ikea Metod con ante Nodsta (vedi post "gli armadi Ikea su misura"). Le colonne frigo, larghe 40 alte 208 cm, sono state usate come guardaroba, i pensili sopracolonna profondi 60 cm sono stati usati come coronamento della parete attrezzata mentre i pensili bassi (lunghi 120 cm alti 40) sono stati usati come mobile tv. Nel disimpegno sono state utilizzate colonne large 60 cm e 80 cm quest'ultima per ospitare la lavatrice (essendo però la struttura profonda solo 37 cm le è stato tolto lo schienale per potere essere messa a filo con i vicini moduli e formare un disegno uniforme - è stata poi fissata ai lati della parete e della spalla del mobile adiacente). 


















martedì 16 giugno 2015

Milano che cambia - residenze di viale Isonzo

Nella serie di edifici adibiti a residenze del campus dell'università Bocconi di Milano (progetto dello studio Costa Zanibelli Associati), spicca la torre di 12 piani che forma una corte interna con gli altri edifici esistenti recuperati che con il giardino serve come spazio di socializzazione.
All'interno della torre molto visibile da viale Isonzo e molto scenografica, il concetto di luogo di incontro si ripartisce in verticale con gli spazi di relazione caratterizzati da grandi vetrate: al primo livello si trovano il soggiorno, la zona lettura e lo studio, al secondo livello c'è un'altra area soggiorno che si affaccia sul primo, al terzo si trova il ballatoio con affaccio a tripla altezza. In tutti gli ambienti sono presenti grandi alberi che richiamano il verde sottostante.
Gli appartamenti sono 29 e in ognuno sono previsti 4 utenti. 










martedì 2 giugno 2015

Gli armadi Ikea "su misura"

Abbiamo appena ultimato una abitazione di due locali (32 mq calpestabili) usando gli arredi fissi dell'Ikea.
Dato che gli spazi sono piccoli e il soggiorno è integrato con la cucina, abbiamo deciso usare i mobili della cucina per arredare l'intero ambiente. E' stata usata principalmente la parete sud lasciando un vano per il divano in modo da non appesantire troppo l'ambiente. La cucina si trova in prossimità della finestra (lavello e frigo con caldaietta nel pensile lato parete) ed è integrata dalla zona cottura e dalla penisola che si trova sulla parete del lato opposto.
La parete arredata è chiusa da una finta trave in cartongesso sia per ragioni estetiche (riempire il vuoto fra la la cucina e il soffitto) sia funzionale (per ospitare la tubazioni dell'aspirazione del bagno e della caldaietta). La cucina è Ikea sistema Metod ante modello Nodsta che non prevedono pomelli. Nella prima parte, sfruttando le 2 colonne da 40cm x profondità 60 h 220cm, abbiamo creato un guardaroba per gli ospiti. L'altra colonna è occupata da frigo e congelatore affiancata dai 2 pensili. Il tutto è unito visivamente dal coronamento fatto dai pensili 60cm x profondità 60 h 40cm o da quelli larghi 40 in prossimità delle due prime colonne. Questi pensili posizionati grazie alla notevole altezza del soffitto (287cm) sono utili in piccole abitazioni in quanto possono contenere dispensa, piatti, etc. La zona cottura dalla parte opposta è caratterizzata da 2 pensili da 60 cm di larghezza x h 40 e da uno da 40 cm di larghezza.
Sulla stessa parete è stato aggiunto il mobile tv appeso (2 pensili da 60cm x profondità 37 h 40).
Nel disimpegno che ospita la lavatrice, la scarpiera e il ripostiglio, sono stati sempre usati i mobili cucina per il fatto che si adattano meglio alle misure alle quali siamo vincolati e poi perchè offrono la fascia di aggiustamento che rende il mobile un pò più "su misura". Avendo un'altezza del controsoffitto di cm 220 e considerando la posizione centrale del quadro elettrico, sono state scelte le colonne alte 200cm (+ zoccolo di 8cm): 2 larghe 60 e quella contenente la lavatrice larga 80cm che però è profonda solo 37cm (mentre la lavatrice è profonda 55cm). Per questo le è stato eliminato lo schienale ed è stata messa sul filo delle altre colonne mentre il fissaggio è avvenuto ai lati (sulla spalletta in muratura e sulla spalla dell'altra colonna). La lavatrice sporge ma è all'interno dei mobili e quindi non si vede.
Per la camera è stata invece scelta la classica composizione Pax sempre bianca opaca che offre una maggiore organizzazione degli spazi interni per la biancheria e il vestiario.


Pianta e prospetti appartamento

Prospetto principale cucina-soggiorno


cucina

cucina

soggiorno

particolare caldaietta incassata nel pensile sopra alla lavastoviglie

disimpegno 

disimpegno particolare mobile lavatrice

disimpegno

disimpegno