domenica 29 marzo 2015

Materiali con buon rapporto qualità/prezzo (parte 3)

Per quanto riguarda il bagno, il locale che porta via una parte considerevole nelle spese per la ristrutturazione, ci sono elementi sanitari e rubinetteria che hanno un buon design e non costano cifre pazzesche.
La azienda Pozzi Ginori è in pole position con diversi modelli disegnati da uno dei grandi designer italiani Antonio Citterio molto attento, a differenza di molti, anche all'aspetto pratico dei prodotti. Iniziamo dalla serie Quinta: i sanitari a pavimento costano di listino (da scontare in media dal 20% in su) 240€ il wc e 160€ il bidet mentre quelli sospesi costano 30€ in più (più le zanche da 60€). Il lavabo sospeso va dai 125€ del modello da 55 cm profondità 45,8 ai soli 220€ per quello asimmetrico da 80 cm (che offre un grande ripiano per riporre oggetti come portaspazzolini, portasaponi etc. La profondità di questo modello è di 50 cm (ideale per praticità e per evitare le lamentele dei clienti che capitano con i lavelli di superdesign stile Makro profondi 40 cm).


vaso quinta a pavimento

lavabo quinta sospeso

Sempre della Pozzi Ginori la serie Egg con un design tondeggiante. I wc e bidet sospesi costano rispettivamente 286€ e 170€ mentre il lavabo sospeso da 60 cm x 48, solo 133€. I sanitari a pavimento (270€ e 165€) sono profondi 53 cm e possono essere montati a filo parete guadagnando spazio (che nel bagno serve sempre!). Nella serie Egg è presente anche il lavabo a bacinella da appoggio da 215€ con il troppopieno per evitare la fuoriuscita dell'acqua.


wc sospeso egg

lavabo sospeso egg

bacinella d'appoggio egg

Per quanto riguarda i lavabi abbiamo la serie Closer con elementi squadrati 50 cm x 46 di profondità, ideali per bagni di servizio, che richiamano nel design quelli molto più cari della Flaminia ma con prezzo di listino inferiore ai 100€. Per ultima la nuova serie Metrica con mobiletto. Se siamo in presenza di bagni di grandi dimensioni si può usare il lavello rettangolare squadrato con una grande vasca e doppi rubinetti che ha una lunghezza di tutto rispetto (cm 120) e una profondità di  47,7 cm. con il mobile sottostante alto 24 cm (costo: 630€ il mobile finiture bianco/grigio lucido e 430€ il lavello). E' molto bello per la sua forma lunga e squadrata che si adatta a una parete con un grande specchio rettangolare però poco pratico per capienza: è disponibile nel caso anche la versione con mobile alto 62 cm (300€ circa in più). Sono carine anche le alternative da 90 cm con lavabo asimmetrico. 


lavabo closer


lavabo metrica 120 altezza mobile 62 cm


lavabo metrica 90 asimmetrico altezza mobile 24 cm






domenica 22 marzo 2015

Materiali con buon rapporto qualità prezzo (parte 2)

Sempre per le pavimentazioni vediamo i parquet la cui produzione è legata a fabbriche e artigiani della zona (nel nostro caso a Milano e dintorni). 
I tipi usati da noi sono sempre i prefiniti: ci sono quelli di Lauro Parati a Novate Milanese che propone essenze più comuni come il teak, il rovere, il noce in doghe da 120x1200 mm sp 15 mm con 2,5 mm di legno nobile sui 40 €/mq. Il supporto in questo caso è purtroppo in lamellare e non in multistrato più adatto per la stabilità del pavimento. Se si vuole un prodotto migliore con prezzi che si aggirano sui 60/80 €/mq si può provare con le offerte da Arbol Gallery  (via Modena Milano) con finiture e disponibilità limitate con sconti che arrivano al 50%. L'esempio è il parquet essenza teak asia  formato 120/130 x 800>1200 spessore 10 mm spazzolato e verniciato con vernice protettiva ad acqua antibatterica (prezzo di listino 155 €/mq scontato a 77,5 €/mq).
Un altro posto interessante che vendeva anche altri tipi di rivestimenti era Gatti Legnami in via Ripamonti a Milano ora purtroppo in liquidazione. Per un nostro progetto abbiamo usato un ottimo parquet essenza iroko, formato 120x1200 spazzolato con supporto in multistrato di betulla prezzo di listino 133 €/mq scontato a 54 €/mq.

domenica 8 marzo 2015

Materiali con buon rapporto qualità prezzo (parte 1)

Nella rubrica interior design qualche consiglio sui materiali da interni con un ottimo rapporto qualità prezzo.
Cominciamo dai rivestimenti in gres a tutta massa (=stessi colore e segni in superficie e nel corpo della piastrella per non vedere altri colori in caso di danneggiamento superficiale). Le marche usate da noi sono la Casalgrande Padana che propone  la serie Architecture in tinta unita (beige, bianco, marrone chiaro e scuro e tre tipi di grigio) con un listino di 45 € al mq propone i formati 30x30 e 30x60. 

 grigio
nero

La serie Meteor invece si avvicina con le venature e la superficie ruvida alle pietre naturali e sempre al prezzo di 45 € propone i formati 40x40, 30x30, 30x60 (con vari colori fra cui bianco, grafite e almond).

 almond
grafite

Migliori ancora per la realizzazione dei formati sono le Floorgres marchio appartenente alla galassia Florim megaproduttore di piastrelle con stabilimenti in tutto il mondo.
Interessante per aspetto, formato e prezzo la serie Industrial con colori eleganti (beigie e grigio con varie intensità) con 3 tipi di superficie (Naturale squadrato, Soft squadrato e Bocciardato squadrato) e con formati che vanno dal 20x80 al 60x120. Il listino prevede per il Soft nei formati 40x80 e 60x60 un prezzo di soli 48€/mq! Il 60x120 costa 80€/mq. Queste piastrelle una volta posate hanno le fughe e i piani allineati in maniera molto precisa come i prodotti di categoria superiore (es. Cotto d'Este).

plomb

steel






domenica 1 marzo 2015

Milano che cambia - abitazioni via Trebazio

Questa palazzina è stata scoperta per caso camminando in corso Sempione. Nella zona ci sono altre nuove realizzazioni ma senza rilevante impatto estetico. Questa invece colpisce per i suoi prospetti movimentati ordinati da un volume centrale rivestito in gres nero affiancato da volumi più piccoli ad altezze diverse alleggeriti da logge e rivestiti in intonaco (rasatura rinforzata da rete in fibra di vetro e finitura ai silicati) e in pietra grigia.
La struttura è in cemento armato mentre i tamponamenti, realizzati a secco, sono costituiti da una lastre di cemento rinforzato+struttura metallica con l'isolamento in lana minerale (12cm)+lastre di gesso rivestito+struttura metallica con isolamento in lana minerale (9cm) finita internamente da pannelli in gesso fibra+pannelli in gesso rivestito.
Il fabbisogno termico viene assicurato da pompe di calore alimentate a energia rinnovabile aerotermica e a gas metano integrate da caldaie a condensazione che alimentano riscaldamento/raffrescamento a pannelli radianti a pavimento e acqua calda sanitaria. Il ricambio interno dell'aria è assicurato da un impianto centralizzato ad alta efficienza con recupero di calore. Vi è inoltre l'impianto fotovoltaico per la alimentazione delle parti comuni. L'edificio raggiunge la classe A+. 






domenica 31 agosto 2014

5 CONSIGLI PER PROGETTARE GLI INTERNI


1 – TROVARE GLI AMBIENTI DA RIDIMENSIONARE
Negli ambienti esistenti che si devono ristrutturare capita quasi spesso che ci siano spazi da ridimensionare. Nell’appartamento in esempio l’ingresso è sproporzionato e può essere utilizzato per redistribuire lo spazio nel resto del soggiorno che diviene infatti più grande dello stato di fatto nonostante l’appartamento abbia una stanza e un bagno in più.


2 – RAZIONALIZZAZIONE DEGLI SPAZI
Cercare di concentrare ad esempio la zona servizi in modo da ottimizzare gli spazi per gli altri ambienti. Nella casa in foto sono stati concentrati i bagni lasciando di fianco alla cucina la zona lavanderia (che in questo modo risulta anche più vicina al balcone per stendere i panni). Si è poi aggiunto al soggiorno anche il disimpegno della cucina.


3 – SISTEMAZIONE AMBIENTI IN MODO DA RENDERLI PROPORZIONATI
Non si può avere un soggiorno grande e ad esempio una cucina piccola come nell’appartamento in foto. Il soggiorno è di 42mq e la cucina solo di 10mq. Nel progetto è stata portata a 13mq (non si poteva fare di più perché gli altri ambienti esistenti dovevano rimanere tali. Mettendo poi una porta scorrevole vetrata in comunicazione con il living la cucina si è “allargata” anche visivamente.


4 – ORGANIZZAZIONE E OTTIMIZZAZIONE PERCORSI
E’ un elemento fondamentale nella progettazione degli ambienti. L’appartamento preso ad esempio, appartenente ad una palazzina realizzata recentemente, sembra in apparenza ben progettato con la classica divisione tra zona notte e zona giorno. Il soggiorno tuttavia ha 3 passaggi (ingresso disimpegno e cucina) disposti su lato corto e lungo. Questo riduce lo spazio a disposizione per gli arredi (divano e tavolo da pranzo) che risultano sacrificati e difficilmente posizionabili. In questo caso spostando il bagno, riducendo lo studio e dividendo l’accesso alla cucina in 2 aperture speculari:
- si aggiunge lo spazio per il tavolo da pranzo
- utilizzando porte in vetro per l'accesso alla cucina viene accentuata la comunicazione fra cucina e soggiorno ampliando visivamente entrambi gli ambienti.


5 – GERARCHIA DELLE ALTEZZE
L’importanza degli ambienti è misurata anche dall’altezza dei soffitti (quello che nel secolo scorso Loos definiva Raumplan). Non a caso anche il regolamento edilizio divide fra ambienti principali (H minima 270cm), ambienti accessori come bagni, spogliatoi (H minima 240cm) e locali di servizio come corridoi etc (H minima 210cm). Quando si ha l’occasione di avere case con altezze notevoli è naturale che queste vadano a privilegiare la zona living. Nell’esempio in foto una casa alla quale è stato fatto un ampliamento: l’edificio originale con tetto a falda è stato mantenuto per il living e la camera dei figli ma mentre la camera è stata soppalcata, il soggiorno è stato lasciato a doppia altezza con soppalco per la zona studio in modo da sottolineare l'importanza dell'ambiente con la struttura del tetto a vista.










domenica 24 agosto 2014

Milano che cambia - Edificio residenziale a Milanofiori

Si tratta dell'edificio r3 progettato da Abdarchitetti nella parte nord est del nuovo quartiere di Milanofiori. Questo edificio fa parte della categoria che io e mia moglie Keiko abbiamo chiamato "maki" (rotolo di riso avvolto dall'alga nera nori): un guscio (facciate+tetto+eventualmente basamento) che avvolge il corpo di fabbrica lasciandone intravvedere le estremità. Qui il nori sono il tetto e le lunghe facciate pulite (senza balconi ma punteggiate da eleganti porte finestre in alluminio) a sud e a nord interrotte da moderni tagli in corrispondenza delle logge che si affacciano sui lati corti a est e a ovest (che richiamano molto le architetture dello studio americano Kanner architects). Questo edificio stretto e lungo ha i collegamenti  verticali (scale ed ascensori) nella parte centrale. Gli appartamenti hanno i soggiorni-cucina alle estremità est e ovest dove sono collocati anche i monolocali per consentire una variazione delle tipologie abitative).










giovedì 31 luglio 2014

Milano che cambia - Edificio Nestlè a Milanofiori

Il nuovo quartiere che sta sorgendo a Milanofiori si arricchisce di questo nuovo edificio per uffici progettato da Park Associati. Sul lato estremo dell'edificazione a contatto con il piccolo bosco a nord, si pone come tramite fra questo e l'edificato. L'edificio, in generale, si richiama al contesto con l'impostazione a corte tipica delle cascine lombarde, in particolare cita la vicina opera di Zucchi nel  basamento rivestito in listelli di cotto estrusi - elemento di mediazione fra i giardini e i percorsi pedonali che lambiscono l'edificio a piano terra e i leggeri volumi vetrati (involucro in alluminio con triplo vetro) dei livelli superiori vere e proprie "scatole sospese" di diversa dimensione e altezza.