Di fronte agli edifici di Sanaa e Mvrdv c'è il controverso centro commerciale progettato da Tadao Ando sulle ceneri degli appartamenti Dojunkai di ispirazione bauhaus che furono realizzati alla fine degli anni 20 e che in seguito alla loro demolizione hanno suscitato proteste sulla necessità di conservare il patrimonio architettonico più recente. Il complesso che ospita nella parte superiore anche 38 appartamenti (chiaramente leggibili in facciata) è caratterizzato all'interno da un percorso a spirale che collega su 5 livelli più di 130 negozi.
domenica 9 gennaio 2011
Giappone architettura - Tokyo - Gyre
Vicino all'edificio Dior c'è lo spettacolare centro commerciale Gyre degli architetti MVRDV. Il progetto deriva dalla rotazione sull'asse centrale (scale ed ascensori) di 5 piani che contengono negozi e ristoranti. Questa rotazione produce aggetti e terrazzi sfalsati e origina a piano terra uno spazio pubblico nel quale ci si può soffermare a vedere le vetrine senza essere travolti dalla folla e che invita ad entrare all'interno dell'edificio.
Il rivestimento è costituito da lastre di ceramica (16x80) lucide e corrugate secondo 18 diverse texture per creare effetti materici non ripetitivi.
Il rivestimento è costituito da lastre di ceramica (16x80) lucide e corrugate secondo 18 diverse texture per creare effetti materici non ripetitivi.
Giappone e architettura - Tokyo - Dior Omotesando
Si passa poi a agli architetti Sanaa con il loro edificio trasparente giocato sulla leggerezza e sull'illuminazione (notturna). Il volume è diviso orizzontalmente da marcapiani (illuminati durante la notte) posti ad altezze diverse che in qualche caso si sovrappongono ai solai veri e propri dando l'impressione che l'edificio sia diviso in più di quattro piani.
Dietro alla facciata vetrata ci sono pannelli in acrilico semitrasparente che hanno l'effetto di un drappo e che di sera, illuminati dal basso, fanno veramente un bell'effetto.
Dietro alla facciata vetrata ci sono pannelli in acrilico semitrasparente che hanno l'effetto di un drappo e che di sera, illuminati dal basso, fanno veramente un bell'effetto.
Giappone e architettura - Tokyo - One Omotesando
Seconda tappa della visita a Tokyo è la zona di Omotesando ricca di edifici molto interessanti.
A cominciare da quello di Kengo Kuma che accoglie gli uffici della Luis Vuitton.
Facciata semplice e "regolare" formata da elementi in legno lamellare di larice giapponese dietro alla quale si intravvedono i volumi movimentati rivestiti in vetro degli uffici .
A cominciare da quello di Kengo Kuma che accoglie gli uffici della Luis Vuitton.
Facciata semplice e "regolare" formata da elementi in legno lamellare di larice giapponese dietro alla quale si intravvedono i volumi movimentati rivestiti in vetro degli uffici .
venerdì 7 gennaio 2011
Giappone e architettura - Tokyo - Museo 21 21 Design sight
Quest'anno siamo andati alla scoperta di nuove architetture ancora a Tokyo, città che non smette mai di stupirci per la presenza di edifici sempre molto interessanti.
La prima tappa è nella zona di Azabu, anticamente sede delle residenze dei daimyo (feudatari), poi passate a proprietà pubblica con l'insediamento di università e ministeri e oggi oggetto di ulteriore riconversione. L'edificio di Tadao Ando - museo del design - fa parte del progetto di sviluppo Tokyo Midtown che comprende edifici per uffici e un altro museo. E' un origami appoggiato sul giardino ed è piegato in modo da formare due corpi di fabbrica (la caffetteria e il museo vero e proprio) rivestiti da lastre di acciaio (sp 16 mm) che fungono da copertura e da facciata. Altri materiali sono l'immancabile cemento a vista e il vetro che diviene fondamentale per illuminare la galleria espositiva ipogea. Tutto ciò si sarebbe piaciuto vederlo, purtroppo non siamo potuti entrare perchè il museo era maledettamente chiuso.
La prima tappa è nella zona di Azabu, anticamente sede delle residenze dei daimyo (feudatari), poi passate a proprietà pubblica con l'insediamento di università e ministeri e oggi oggetto di ulteriore riconversione. L'edificio di Tadao Ando - museo del design - fa parte del progetto di sviluppo Tokyo Midtown che comprende edifici per uffici e un altro museo. E' un origami appoggiato sul giardino ed è piegato in modo da formare due corpi di fabbrica (la caffetteria e il museo vero e proprio) rivestiti da lastre di acciaio (sp 16 mm) che fungono da copertura e da facciata. Altri materiali sono l'immancabile cemento a vista e il vetro che diviene fondamentale per illuminare la galleria espositiva ipogea. Tutto ciò si sarebbe piaciuto vederlo, purtroppo non siamo potuti entrare perchè il museo era maledettamente chiuso.
domenica 12 dicembre 2010
Interior design - Boscolo hotel Exedra Milano
Anche se non ci fa impazzire lo stile bisogna dire che la hall di questo hotel disegnato da Italo Rota non passa di certo inosservata. Ci ha colpito particolarmente l'illuminazione scenografica (curata dall'architetto Cipriani) collocata in un controsoffitto costituito da triangoli retroilluminati in pvc (della Barrisol) che ospitano circuiti disposti "a margherita" e che comprendono led a luce bianca calda, fredda e blu cobalto dimmerati tramite un sistema domotico che fornisce una gamma molto ampia di illuminazioni anche in rapporto con la luce esterna.
Progettati da GK-ARCHITETTI - abitazione di 85 mq
Progetto di un appartamento di 85 mq (balconi esclusi) in un condominio di nuova costruzione. La proposta del costruttore, abbastanza tradizionale, prevedeva una separazione netta fra cucina e soggiorno con la presenza in quest'ultimo di ampie zone di passaggio (a causa del posizionamento delle porte alle estremità del locale) che riducevano gli spazi per gli arredi. Inoltre erano stati previsti due locali servizi fin troppo ampi.
La nostra proposta prevede un ridisegno della zona giorno con il living che viene messo in relazione con la cucina attraverso due porte laterali in vetro che ne aumentano la profondità e danno la sensazione di un grande ambiente unico. I bagni sono stati concentrati in un'unica zona dell'appartamento mentre la lavatrice e la dispensa/lavanderia sono collocate a ridosso della cucina in prossimità del terrazzo di servizio.
La nostra proposta prevede un ridisegno della zona giorno con il living che viene messo in relazione con la cucina attraverso due porte laterali in vetro che ne aumentano la profondità e danno la sensazione di un grande ambiente unico. I bagni sono stati concentrati in un'unica zona dell'appartamento mentre la lavatrice e la dispensa/lavanderia sono collocate a ridosso della cucina in prossimità del terrazzo di servizio.
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